Come ridurre i sintomi della fase acuta di una distorsione alla caviglia?

Quanto prima consultare uno specialista?

Nelle 24-48 ore immediatamente successive all’incidente, per attenuare dolore, gonfiore ed ematoma tipici della distorsione di caviglia, è raccomandato il ricorso alla strategia RICE

(Rest, riposo; Ice, applicazione di ghiaccio; Compression, compressione; Elevation, sollevamento della parte traumatizzata),

 finalizzata a smorzare l’infiammazione e a porre l’articolazione nelle migliori condizioni per il recupero spontaneo.

Per ottenere un elevato beneficio, la crioterapia con ghiaccio o sacchetti refrigerati deve essere applicata più volte nell’arco della giornata, per periodi 15-20 minuti a intervalli di 30-60 minuti, mentre il sollevamento e la compressione con bendaggio abbastanza stretto o fascia elastica devono essere mantenuti in modo continuo.

La compressione deve essere percepibile, ma non eccessiva per permettere un’adeguata circolazione del sangue in tutto il piede: se le dita tendono ad arrossarsi/scurirsi o si percepiscono formicolii o dolore in punti del piede diversi da quelli interessati dal trauma, il bendaggio va subito rifatto, lasciandolo un po’ più lento.

Salvo in caso di distorsioni di caviglia molto lievi, difficilmente la sola strategia RICE sarà sufficiente a garantire un’attenuazione del dolore soddisfacente. Per ottenere un effetto antalgico più marcato, fin dalle prime ore dopo il trauma e per i 4-5 giorni successivi è possibile ricorrere a farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)

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